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Martedì, 11 Agosto 2020

REFERENDUM SETTEMBRE 2020


Quando si vota

Domenica 20 settembre 2020 dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 21 settembre 2020 dalle 7.00 alle 15.00.

 

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini di nazionalità italiana, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vignolo, che avranno compiuto 18 anni il giorno della votazione ovvero il 20 settembre 2020.

 

Voto a domicilio

 

Gli elettori affetti da gravi infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, possono chiedere di votare presso il proprio domicilio facendo pervenire al sindaco del comune di Vignolo, entro il 31 agosto 2020, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano.

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.

N.B.: la predetta domanda di ammissione al voto domiciliare deve necessariamente essere effettuata per ogni consultazione, dunque anche chi ha richiesto il voto a domicilio in occasione di precedenti consultazioni, qualora interessato ad esprimere il proprio voto presso il suo domicilio, deve ripetere l'istanza alla U.O. Igiene pubblica.

 

Voto assistito

Gli elettori con gravi difficoltà fisiche tali da non consentire di esprimere il voto autonomamente, possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore.
Per evitare di produrre certificati medici per ogni elezione, è possibile richiedere all'ufficio Elettorale di apporre sulla tessera elettorale, il timbro attestante il diritto al voto assistito permanente. Pertanto l’elettore, al fine di attestare il diritto al voto assistito può esibire al presidente di seggio la tessera elettorale riportante l’apposito timbro o altra documentazione rilasciata da un’Amministrazione pubblica che attesti la necessità per l’elettore all’ammissione al voto assistito.

Sono considerati elettori affetti da grave infermità i soggetti che presentino impedimenti, riferiti alla capacità visiva e/o a quella di movimento degli arti superiori, tali da non consentire di esprimere il voto autonomamente.

Per il rilascio del certificato medico rivolgersi all‘ ASL CN1  MEDICINA LEGALE sede di CUNEO – C.so Francia n.10 tel  0171/450489 – 450471  oppure presso la sede di Savigliano, Mondovì e Ceva, mentre per l'annotazione sulla tessera elettorale all'ufficio Elettorale del Comune di Vignolo.

Come fare

L'elettore avente diritto, iscritto nelle liste elettorali del Comune di Vignolo, può richiedere all'ufficio Elettorale del Comune l'annotazione permanente del diritto al voto assistito, presentando:.

  • la richiesta di voto assistito permanente debitamente compilata; 
  • la documentazione sanitaria rilasciata gratuitamente dall'azienda ASL CN1 (dovrà attestare esplicitamente che l'elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto al voto);
  • un documento d’identità e  la tessera elettorale per l'apposizione del timbro

Nota
Gli elettori non vedenti possono esibire al posto del certificato medico di cui sopra, il libretto nominativo di pensione rilasciato dall’Inps (in precedenza dal ministero dell’interno) nel quale sia indicata la categoria “ciechi civili” ed uno dei codici attestanti la cecità assoluta, quali 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19.

 

Votazioni per italiani residenti all'estero

Gli elettori italiani residenti all’estero ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del D.P.R. 2 aprile 2003 n. 104, votano per corrispondenza.

 

E' possibile in alternativa, per gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore entro il giorno 28 Luglio 2020.

 

L'opzione potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.

 

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

 

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

  

 

Elettori temporaneamente all'estero

Le persone residenti in Italia che si trovano all’estero per un periodo – nel quale sono compresi il 20 e il 21 settembre – di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche possono chiedere di votare per corrispondenza.

 

Per farlo devono presentare domanda di opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune italiano di residenza; la richiesta può essere inviata anche per posta elettronica a comune.vignolo.cn@legalmail  e deve essere presentata al Comune tassativamente entro il 19 agosto 2020.

 

Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio seggio abituale.

 

Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi che si trovano all’estero, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 19 agosto 2020.

 


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